
Itinerari.
La Sede della mostra.
Percorsi gonzagheschi.
Isola Dovarese.
I monumenti.
Grande Piazza Gonzaghesca (40 x 80 m).
costruita tra il 1587 e il 1590 su committenza di Giulio Cesare Gonzaga, su cui si affacciano i portici, il Palazzo Pretorio e il Palazzo della Guardia. La piazza, che costituisce la testimonianza più significativa della protezione e del potere esercitato su queste terre dai Principi della famiglia Gonzaga di Bozzolo, si trova nel punto più alto del paese e definisce un ampio spazio che si apre per dare accesso alle vie principali, costituita da lunghi edifici porticati interrotti al centro da un monumentale arco d’ingresso e sul lato opposto doveva affacciarsi il preesistente castello, rocca e prima abitazione dei nobili Dovara.
Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Nicolò.
Della primitiva struttura sacra quattrocentesca rimangono alcune tracce di affreschi; la struttura attuale è a tre navate con il presbiterio sormontato da una cupola risalente al ‘700 e al suo interno si possono ammirare numerose opere d’arte cinque-seicentesche di importanti autori quali Bernardino Campi, Camillo Procaccini, del Chiaveghino, Ermenegildo Lodi e altri, oltre ai pregevoli altari e ancone settecentesche.
Chiesa del Carmine
Situata nella contrada di San Bernardino, dove fino alla fine del '700 era situato l’omonimo convento francescano, costruito nel 1476 su committenza gonzaghesca e di cui oggi rimangono solo alcune tracce.
oratorio di San Giuseppe.
Costruito nel 1671 presenta al suo interno sontuose decorazioni murali, opera di Domenico Joli e numerosi dipinti e arredi settecenteschi. All’esterno, una meridiana del 1878 del Generale Pistoia, isolano, eroe di San Martino e Solferino, il cui antico e imponente palazzo si trova poco distante e che alcuni decenni più tardi diede i natali a un deputato del regno d’Italia. In tutto il centro storico è possibile ritrovare tracce del passato di questo piccolo borgo attraverso i vari palazzi che ancora oggi sono visibili.