
Genealogia
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1. Francesco
[Cardinale, amministratore delle diocesi di Mantova e Bologna]
n. 1444 – m. 1483. -
2. Gianfrancesco
[Conte di Rodigo e Signore di Gazzuolo]
n. 1446 – m. 1496. -
3. Antonia del Balzo
[Moglie di Gianfrancesco]
n. 1460 ca. – m. 1538. -
4. Ludovico
[Conte di Rodigo, Signore di Sabbioneta]
m. 1540. -
5. Francesca Fieschi
[Moglie di Ludovico]
m. 1528. 6. Luigi detto Rodomonte
[Signore di Rivarolo, Duca di Traietto, Conte di Fondi]
n. 1500 – m. 1532.-
7. Isabella Colonna
[Moglie di Luigi Rodomonte]
n. 1513 – m. 1570. -
8. Pirro
[Cardinale, detto Pirrino]
n. 1501 ca. – m. 1529. -
9. Gianfrancesco detto Cagnino
[Signore di Bozzolo]
n. 1502 ca. - m. 1539. -
10. Paola
[Moglie di Galeazzo Sanvitale]
m. 1550.
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11. Galeazzo Sanvitale
[Conte di Fontanellato, Noceto e Belforte]
n. 1496 – m. 1550. -
12. Giulia
[Moglie di Vespasiano Colonna, Duca di Traietto e Conte di Fondi]
n. 1513 – m. 1566. -
13. Ippolito de’ Medici
[Cardinale]
n. 1511 – m. 1535. -
14. Vespasiano Gonzaga
[Duca di Sabbioneta e di Traietto, marchese di Ostiano]
n. 1531 – m. 1591. -
15. Diana Cardona
[Prima Moglie di Vespasiano]
n. ca. 1531 - m. 1559. -
16. Anna d’Aragona
[Seconda Moglie di Vespasiano]
m. 1567. -
17. Margherita Gonzaga
[Terza Moglie di Vespasiano Gonzaga]
n. 1561 – m. 1628. 18. Luigi
[Figlio di Vespasiano]
n.1565 – m.1580.-
19. Isabella
[Figlia di Vespasiano]
n. 1565 – m. 1637.
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20. Pirro
[Consignore di San Martino]
m. 1529. -
21. Camilla Bentiviglio
[Moglie di Pirro, Consignore di San Martino]
m. 1529. -
22. Federico
[Consignore di San Martino]
m. 1527. -
23. Carlo
[Signore di Gazzuolo e di San Martino]
n. 1523 – m. 1555. -
24. Emilia Cauzzi Gonzaga
[Moglie di Carlo, Signore di San Martino e Gazzuolo]
n. 1517? – m. 1573. -
25. Federico
[Signore di Gazzuolo]
m. 1570. -
26. Lucrezia d’Incisa
[Moglie di Federico, Signore di Gazzuolo] -
27. Pirro junior
[Signore di San Martino]
n. 1540 – m. 1592. -
28. Scipione
[Cardinale e Patriarca di Gerusalemme]
n. 1542 – m. 1593.
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29. Annibale alias frate Francesco
[Generale dei Minori Osservanti, Vescovo di Cefalù, di Pavia e di Mantova]
n. 1546 – m. 1620. -
30. Ferrante o Ferdinando
[Signore di Isola Dovarese]
n. 1550 – m. 1605. -
31. Isabella di Novellara
[Moglie di Ferrante]
n. 1576 – m. 1630 -
32. Giulio Cesare
[Principe di Bozzolo, Conte di Pomponesco]
n. 1552 – m. 1609. -
33. Flaminia Colonna
[Moglie di Giulio Cesare, Principe di Bozzolo, Conte di Pomponesco]
m. 1633. -
34. Annibale
[Principe dell’Impero, Signore di Freideck]
n. 1602 – m. 1668. -
35. Scipione
[Secondo Principe di Bozzolo, marchese di Rivarolo]
n. 1594 – m. 1670. -
36. Ferdinando
[Terzo Principe di Bozzolo]
n. 1644 – 1672. -
37. Gianfrancesco
[Quarto Principe di Bozzolo]
n. 1646 – m. 1703.
Giulio Cesare.
Principe di Bozzolo, Conte di Pomponesco
n. 1552 – m. 1609.
Sesto figlio di Carlo ed Emilia Cauzzi.
Ospite fin dalla giovane età della corte imperiale, vi trascorse numerosi periodi, acquisendo fama di abile e valoroso cavaliere.<7
Nel 1571 partecipò e si distinse, assieme al fratello Ferrante, alla battaglia di Lepanto.
Ritornato in Italia, sposò più tardi a Roma, nel 1587, Flaminia, della potente famiglia Colonna, che non gli avrebbe dato eredi maschi.
Dopo le spartizioni concordate con i fratelli, nel 1580 divenne signore di Pomponesco, dove fissò la sua dimora e iniziò un vero e proprio rinnovamento urbanistico della città.
Dopo la morte di Vespasiano, nel 1591, e gli accordi con la figlia di lui, Isabella, Giulio Cesare acquisì il completo dominio su Bozzolo oltre alla consignoria di Ostiano, assieme al fratello frate Francesco. Si trasferì a Bozzolo nel 1592 e anche qui intraprese grandi e dispendiose opere pubbliche.
Tra il 1593 e il 1594, riuscì a ottenere dall’imperatore Rodolfo II, l’elevazione di Bozzolo a principato e di Pomponesco a contea.
A coronamento dei sempre cordiali e affettuosi rapporti intrattenuti con il duca Vincenzo I, ottenne il titolo di cavaliere dell’Ordine del Redentore.
Giulio Cesare, primo principe di Bozzolo, mori il 23 giugno 1609 senza eredi maschi.
Fu sepolto a Bozzolo, nell’oratorio di San Francesco, da lui fatto edificare.
I suoi titoli e domini passarono a Scipione, primogenito del fratello Ferrante.